Le scritte di contenuto politico diventano vieppiù scritte di "non contenuto", o contenuto demente.

Già da un po' di tempo alcuni improvvisati gruppi musicali pestavano e deliravano in cantine puzzolenti. Si sente parlare di rock demenziale, un nome per tutti  Freak Antoni.

Nel '79 l'epilogo nel raduno al Palasport bolognese.

Un successo al di sopra di ogni aspettativa.

 

 

Queste le band:

 

Andy J.Forest

Bieki

Cheaters

Confusional Jazz Rock Quartet

Gaznevada

Lutichroma

Naphta

Rusk und Brusk

Skiantos

Windopen

 

Biglietto (vedi sopra) a 2000 Lire. Si inizia alle 19.00. La catarsi all'arrivo dei già famigerati

 

 

Non solo musica, ma soprattutto protagonismo, fattanza, flippanza, amore, odio, frutta, verdura e altri generi non proprio alimentari. In sostanza un connubio di sensazioni e derrate che non è certo  passato alla storia, ma senz'altro alla cronaca della città.

Un racconto più dettagliato dell'avvenimento si può leggere nel sito musicale di Marco, che dedica al Bolognarock una pagina piuttosto documentata, con immagini inedite e un po' di storia dei gruppi.

Sul  "demenziale", non si può fare a meno di leggere il libro di

Roberto Freak Antoni

Stagioni del rock demenziale

Feltrinelli Milano, 1981

 

Pubblicazione sulle tendenze musicali del '77.

 

 

A seguire la copertina di  alcune pubblicazioni del periodo o dei mesi successivi.

Ill 9 marzo '79, esce il n.1 della rivista Canecaldo.

 

 

Il giornale si autodefinisce "quindicinale satirico politico-culturale". In realtà, a parte qualche bella striscia di Reiser senza censure, il vignettismo parodistico sulla scia de "Il Male" cade sovente nel cattivo gusto.

Ottobre  '79, è in edicola Risoamaro, una rivista di comix.

 

 

Fumetti underground americani portati in provincia.  I due terzi delle pagine sono occupate da striscie di Crumb (incluso i "Freak Brothers"), ma compaiono anche belle tavole di Cobb.

Stesso anno esce il n. 1 di 1984.

 

 

La rivista era già stata pubblicata un paio di anni prima in America, e poi in Spagna. Dentro ci sono solo fumetti e rigorosamente di fantascienza: Corben, Maroto, Ortiz e Wood.

Più  nostrano è Cannibale, che esce più o meno nello stesso periodo.

 

 

Il giornalino, pubblicato a tiratura forse limitatissima, era praticamente introvabile, cioè quando si aveva notizia che era uscito in edicola, il giorno dopo non c'era più.

Disegno e satira feroce si fondono in splendide storie a fumetti di medio e lungo respiro. Autori sono Scozzari, Tamburini, Pazienza, Mattioli e Liberatore.

Su questo e sulla storia del fumetto italiano di quegli anni vedi:

Filippo Scòzzari

Prima pagare poi ricordare

Coniglio Editore,  2004

 

 

(continua nella colonna di destra)

 

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IQui sotto dieci immagini inedite del concerto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

by sciabolatatremele    mail rendo2002@libero.it 

 

 

 

   

Altre pubblicazioni dello stesso periodo.

 

 

 

1977, testi e accordi dei cantautori citati in copertina. Contiene anche brevi saggi e un divertente carteggio che ha per tema "il prezzo dei libri".

 

 

Pubblicazione del 1978 sul movimento. Tentativo di storicizzare i fatti da poco accaduti.

 

 

Mappa di una manifestazione del movimento a Bologna nel '77. Segnato in verde il percorso di Francesco Lo Russo.

 

 

1978 esce l'album "Rimini" .

 

 

Mensile culturale  Alfabeta pubblicato nel 1979.

 

 

Luglio '79 esce Anita di Crepax.  Sottotitolo dell'editore Savelli  "un classico dell'erotismo a fumetti".

 

Pubblicità Pioneer 1979.

 

 

Copertina del supplemento al numero 1 di AlterAlter.

 

 

Retro della copertina.

 

 

Leo Pestoduro, batterista storico degli Skiantos. Vedi sito.

 

 

Frase celebre del gruppo diventata slogan e dopo leit motiv.

 

 

 

Uno Skianto

 

 

 

Due Skianti. Le facce della nostra memoria.

 

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